29-12-2016

La fusione Gesin Camst è operativa dal 1 gennaio 2017

Nasce la nuova divisione facility di Camst

Dal 1° gennaio diventa operativo a tutti gli effetti il processo di integrazione in Camst di Gesin. A uno stadio avanzato è anche il disegno di un Gruppo paritetico tra Camst e Proges. Ad unirsi nel «Gruppo Cooperativo Camst Proges» sono quindi la parmigiana Gesin (1000 addetti, 49 milioni di produzione 2015) e la bolognese Camst, colosso della ristorazione da 660 milioni di euro, 13 mila dipendenti e una quota di mercato dell ' 8,2%. Prende vita così un soggetto in grado di erogare ai propri clienti un servizio completo che spazi dalla ristorazione ad attività come la sanificazione industriale, la costruzione e la manutenzione degli impianti, dalla gestione del calore al waste management. Parallelamente, all'orizzonte si profila la nascita del gruppo paritetico cooperativo composto dalla stessa Camst e da Proges, la coop sociale parmigiana di servizi alla persona (86 milioni di euro nel 2015, 105 milioni già oltrepassati nel 2016) attiva da oltre venti anni nei settori educativo e socio-sanitario. In altri termini, Camst apre al business del «facility management» e al tempo stesso guarda al mondo del welfare, un tema sul quale il mondo privato e cooperativo è destinato a ricoprire un ruolo sempre più influente.

«Tra pochi giorni, con l ' inizio del 2017, taglieremo il traguardo di un'importante operazione sottolinea Antonio Costantino, direttore generale del Gruppo cooperativo Gesin Proges -. Un'operazione in cui crediamo molto: la fusione della nostra cooperativa di facility, Gesin, in Camst, azienda della ristorazione italiana con un giro d'affari di 660 milioni di euro l'anno. Alla vigilia di questo passaggio, credo sia corretto rassicurare innanzitutto tutti i nostri soci, ma anche i clienti e i fornitori sul fatto che Gesin non lascia il nostro territorio, e non interrompe nessuno dei legami con il tessuto economico e sociale di Parma creato in questi anni. Nei primi mesi del 2017 lavoreremo alla costituzione di un nuovo gruppo cooperativo Camst Proges per sviluppare cooperative sempre più forti e competitive, ciascuna con la propria storia e la propria dignità, ma capaci di lavorare su obiettivi comuni, capaci di sommare i diversi punti di forza e compensare i punti di debolezza, capaci di perseguire una visione strategica del mercato».

«Tra i nostri obiettivi del 2017 spiega Antonio Giovanetti, direttore generale di Camst - c'è l'ampliamento della nostra offerta dei servizi tramite il facility management acquisisce una importanza strategica per poter garantire un servizio completo ai nostri clienti e per consolidare, anche grazie a questo, la nostra leadership nel mercato della ristorazione collettiva. La fusione con la cooperativa Gesin di Parma comporterà l'assunzione di tutti i dipendenti e dei i soci lavoratori, che si aggiungono ai 13 mila dipendenti del Gruppo Camst, e a cui diamo il nostro benvenuto. Insieme lavoreremo per una ulteriore espansione: raggiungere l'obiettivo di 60 milioni di euro di fatturato nel mercato del facility entro il prossimo anno. Le sedi resteranno a Parma per Gesin e Proges, e a Bologna per Camst, per garantire continuità a tutti i lavoratori, vera ricchezza e patrimonio di entrambe le cooperative».